Emiliano Mancuso. Una diversa bellezza. Italia 2003-2018

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Dal 14 giugno al 6 Ottobre 2019, presso il Museo di Roma in Trastevere.

Situato all’interno del convento carmelitano di Sant’Egidio, nel cuore del quartiere forse più rappresentativo della romanità, nasce, poco più di quarant’anni fa come Museo del Folklore e dei poeti romaneschi. Negli anni, sviluppando le sue prerogative con esposizioni e convegni su temi riguardanti la città, ha allargato il suo ambito geografico e tematico, divenendo anche un luogo dove le indagini sulla contemporaneità potessero instaurare un dialogo diretto con il passato storico.

Emiliano Mancuso mostra italia
Jul 2005 Naples. Three girls going on the small engine to the sea to Posillipo

Emiliano Mancuso 

E qui trova la naturale collocazione la mostra dedicata a Emiliano Mancuso, il fotografo romano prematuramente scomparso nel Settembre del 2018. Curata da Renata Ferri, l’esposizione presenta 150 fotografie realizzate nell’arco di quindici anni di lavoro, in cui Mancuso ha esplorato la realtà italiana del nuovo millennio rivolgendo la sua attenzione su quella meno visibile, più nascosta e taciuta. Attraverso l’utilizzazione di linguaggi e tecniche diverse: bianco e nero, colore, immagini digitali e polaroid, e cimentandosi nell’ultima parte della sua vita anche come regista, riesce a cogliere quella diversa bellezza, enunciata nel titolo, fatta di un’umanità tormentata e afflitta, specchio di una società sospesa tra il mito del Belpaese e la ricerca di un’identità sfuggente. Infatti come afferma la curatrice “La bellezza non è quella dell’Italia nella definizione più classica, ma la bellezza delle ‘cartoline sociologiche’ di Mancuso”

La Mostra Italia 2003-2018

Le quattro sezioni in cui è divisa la mostra rivelano efficacemente lo sguardo sensibile e attento capace di cogliere gli eventi e le situazioni che influiscono sulla trasformazione della società. Si inizia con

  • Terre di Sud. Un progetto fotografico realizzato nell’arco di un quinquennio di lavoro, dal 2003 al 2008, da cui fu tratto un libro pubblicato nel 2008. Un viaggio nel sud italiano nell’epoca della globalizzazione, ancora stretto nella morsa sociale della questione meridionale, dove le luci e le contraddizioni sono documentate con sguardo serio e puntuale.
  • Stato d’Italia è la seconda sezione. Raccoglie una selezione di fotografie realizzate nel triennio 2008- 2011, in cui Mancuso documenta storie e volti della crisi economica e sociale di un’Italia chiamata a fare i conti con nuove sollecitazioni. Affronta con sensibile rigore eventi epocali come gli sbarchi dei migranti a Lampedusa, le problematiche condizioni di vita dei ragazzi di Taranto causate dalla fabbrica dell’Ilva, o la rivolta dei braccianti africani a Rosarno. Le foto accompagneranno numerosi reportage giornalistici di quegli anni. Anche per questo lavoro realizzerà un libro: Stato d’Italia, pubblicato nel 2011.
  • Diario Felix, lavoro del 2016 testimonia l’indagine di una nuova tematica. Mancuso passò un anno con i ragazzi ospitati dalla comunità Casa Felix, il luogo che ospita minori con problemi familiari o che scontano misure alternative al carcere. In questo caso Mancuso realizza un documentario che, nello specifico, racconta l’ultimo anno di permanenza nella struttura di un gruppo di otto ragazzi. Il lavoro riceverà una nomination al Golden Globe nel 2015 come miglior documentario.
  • Le Cicale, titolo dell’ultima sezione, completa il percorso. Il documentario del 2018 racconta la vita di quattro persone, uomini e donne, vicini alla pensione o già pensionati che, nelle difficili condizioni economiche, cercano di affrontare le varie problematiche preservando la propria dignità. Realizzato insieme al fotografo e videomaker Federico Romano, è viaggio nel privato più vulnerabile della persona condotto con lo scrupolo del ricercatore onesto, che non vuole strumentalizzare, ma individuare, se possibile, una speranza. “Dare voce alle storie di questi uomini e donne non significa indugiare sul loro disagio ……. ma cercare di darne un’immagine positiva. Le nostre cicale sono molto formiche” spiegavano Mancuso e Romano.

 

Da segnalare i testi che accompagnano le quattro sezioni firmati da Domenico Starnone, Lucia Annunziata, Mimmo Lombezzi e Renata Ferri, insieme alle traduzioni in inglese a cura di Francesca Povoledo.

 

Questa mostra è sicuramente un’ottima occasione, passeggiando tra le suggestioni di Trastevere, per visitare uno dei luoghi simbolo, ormai, del quartiere, e per lasciarsi stimolare dalle storie e le riflessioni di uno dei più importanti fotografi d’inchiesta degli ultimi anni.

 

Info,Orari e Costi

Emiliano Mancuso. Una diversa bellezza. Italia 2003-2018

Dal 14 Giugno al 6 Ottobre 2019,Museo di Roma in Trastevere, Piazza S.Egidio 1/b

Orario: da Martedì a Domenica h 10-20; Lunedì chiuso

Biglietti: Museo + mostre Tariffe non residenti: Intero € 6, Ridotto € 5;

Tariffe residenti: Intero € 5, Ridotto € 4. La biglietteria chiude alle h 19.

Info: +39 060606 (Tuti i giorni h 9-19)