Medardo Rosso

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Medardo Rosso

 

Dal 10 Ottobre 2019 al 2 Febbraio 2020, presso la struttura del Palazzo Altemps, facente parte del Museo Nazionale Romano, per la prima volta a Roma una mostra monografica dedicata a Medardo Rosso, lo scultore impressionista dell’interpretazione originale dell’idea di copia. Scultore e non solo, capace, anche attraverso la fotografia, di studiare i diversi punti di vista stimolati dalle sue opere per offrirli semplicemente al pubblico come ulteriori spunti di riflessione.

La Mostra

Conta più di 30 opere presenti disposte in un ordine tematico. Un percorso articolato tra le sale del primo piano del Palazzo, dove la presenza di alcuni soggetti vengono presentati e messi a confronto con diverse versioni, in cui si può ammirare la continua elaborazione di un soggetto in rapporto alla materia e alla variante di luce. Il bronzo, la cera e il gesso si scoprono i materiali più congeniali a Medardo Rosso nella sua ricerca artistica, nel tentativo di resa di quello che lui stesso definì lo “spazio fuggitivo della frazione di un secondo”. In questo l’intenzione dei curatori sembra raggiunta, cioè nel dimostrare come il Rosso abbia effettivamente posto le basi del pensiero moderno in rapporto all’idea di copia, non più come semplice riproduzione, ma come vera e propria interpretazione. Le serie di opere come “Bambina ridente”, “Uomo che legge”, Enfant juif” o “Rieuse”, sono esempi espliciti di come ogni volta sembra di essere di fronte ad un’opera nuova.

La straordinarietà dell’esposizione è arricchita dal contesto suggestivo che stimola a continui rimandi alla classicità, attraverso il confronto con i capolavori presenti nel Museo di Palazzo Altemps. Emerge un dialogo inedito e molto interessante che fa comprendere in maniera esaustiva il valore della cifra artistica di Medardo Rosso.

Altro elemento determinante nella definizione del percorso creativo di Rosso sono le fotografie qui esposte accanto alle sculture. Infatti verso la fine dell’Ottocento grazie alla fotografia l’artista approfondisce la sua ricerca sulla materia e sulla luce, quest’ultima elaborata quasi come materia essa stessa. Intraprende un cammino originale analizzando ombre, contrasti e armonie per scoprire le ulteriori potenzialità dell’opera. Per questo le sue fotografie non sono semplici supporti alla comprensione, ma sono vere e proprie indagini che aprono nuove prospettive.

Medardo Rosso

Nato a Torino nel 1858, si trasferì con la famiglia nel 1870 a Milano dove frequentò l’Accademia di belle arti di Brera. Nel 1889 andò a Parigi dove entrò in contatto con gli artisti impressionisti. In vita ebbe grandi riconoscimenti; espose a Parigi, Vienna, Londra, Venezia. Stimato da Degas e Rodin, ebbe una grande influenza su artisti come Boccioni, Manzù e Carrà. Morì a Milano nel 1928. Artista sicuramente di primo piano e protagonista di numerose esposizioni internazionali anche recenti come a New York, Rotterdam o St.Louis; in Italia, paradossalmente, ha vissuto una fortuna meno consistente. La mostra di Roma, la prima tutta dedicata all’artista nella capitale, vuole riempire un vuoto che non aveva ragione di esistere, dare lo spazio adeguato alla grandezza dello scultore, della sua ricerca di verità attraverso l’opera d’arte e della sua filosofia creativa come egli stesso definisce:

“Come la pittura, anche la scultura ha la possibilità di vibrare in mille spezzature di linee, di animarsi per via di sbattimenti d’ombre e di luci, più o meno violenti, d’imprigionarsi misteriosamente in colori caldi e freddi, quantunque la materia ne sia monocroma, ogniqualvolta l’artista sappia calcolare bene il chiaroscuro che è a sua disposizione; di riprodurre in una parola gli esseri con tutto il loro ambiente proprio e di farceli rivivere.“

La mostra è curata da Paola Zatti, conservatrice della Galleria d’arte Moderna di Milano, e da Francesco Stocchi, curatore del Boijmans Museum di Rotterdam, all’interno di una collaborazione con il Museo Nazionale Romano e il Museo Medardo Rosso di Barzio, che sottolinea, in maniera consistente grazie a questa proposta, gli obiettivi del sistema museale nazionale tendenti a migliorare la fruizione del patrimonio culturale. Un’imperdibile occasione per approfondire un ammirevole artista.

 

Info, Orari e Costi

Medardo Rosso

Dal 10 Ottobre 2019 al 2 Febbraio 2020,

Museo Nazionale Romano – Palazzo Altemps, P.zza Sant’Apollinare, 46

Orario: Martedì-Domenica h 9-19.45, Lunedì chiuso

Biglietto: Intero singola sede € 10; supplemento € 3 (obbligatorio nel caso di mostra allestita negli spazi della sede del Museo), Biglietto Intero cumulativo € 12 (valido tre giorni permette l’accesso a tutte le sedi del Museo); supplemento € 3,00 (obbligatorio nel caso di mostra allestita negli spazi della sede del Museo)

Info: +39 06684851, E-mail mn-rm@beniculturali.it